Ibraheem, referente palestinese dell’operazione Zakrawi Farms (https://www.reterr-lecco.it/betlemme/) sostenuta dalla Rete Radié Resch, ci ha mandato un aggiornamento sulla situazione di questa azienda agricola che produce olio e miele nella Cisgiordania occupata. Eccolo:
“Ciao a tutti, come state? Le notizie dalla Palestina non sono buone. Sembra che quest’anno avremo una produzione molto scarsa di tutto, eccetto i fichi d’india ma non li abbiamo. C’è una siccità mai vista prima. Il caldo è molto più forte del solito e ha raggiunto temperature di 40° a Betlemme e Ramallah e 50° a Jenin, il che non aiuta, vista la scarsa pioggia di quest’anno. La stagione del miele di primavera è stata scarsa, il miele di timo è in raccolta adesso ma sembra ancora più scarso e gli ulivi stanno male anche in campi di amici che hanno l’irrigazione.
Il progetto, nell’immediato, è quello di indagare per scavare un pozzo sotterraneo per trovare acqua, ma il problema è fare arrivare le persone che devono scavare il pozzo nella nostra terra. Ho provato a portarle, ma ogni volta abbiamo trovato le strade chiuse. Poi alcuni non si vogliono muovere per paura dei coloni che ci attaccano o perché a causa dei moltissimi checkpoint tragitti anche brevi richiedono ore e ore per essere percorsi. Una volta scavato il pozzo si potrà poi pensare ad approntare canali di irrigazione.
Ci proverò ancora e spero di riuscirci prima delle piogge, ma prima di ottobre non riusciremo a iniziare i lavori di scavo. Al momento sono negli Stati Uniti perché mia moglie è qui con i suoi parenti e abbiamo appena avuto una bambina; sto anche lavorando un po’ per recuperare qualche soldo per la fattoria, perché in Palestina la situazione economica è terribile. Ma questo non è niente rispetto a quanto sta succedendo a Gaza.”