In occasione della giornata nazionale per la verità e la riconciliazione del Canada, il 30 settembre 2026 il Tribunale Permanente dei Popoli (TPP) ha presentato la Sentenza della sua 57ª sessione dedicata ai bambini indigeni scomparsi e alle sepolture senza nome in Canada, convocata su richiesta del Native Women’s Shelter di Montréal.
Il TPP ha esaminato l’accusa di genocidio e crimini contro l’umanità commessi dal Canada contro i popoli indigeni delle First Nations, Inuit e Métis, ascoltando testimonianze sull’allontanamento forzato dei bambini dai loro genitori per internarli nelle scuole residenziali per indigeni, sugli abusi fisici, gli stupri e le sparizioni di minori; sulla reclusione e i decessi per malattie non trattate e malnutrizione; sulle sepolture in tombe non contrassegnate; sulla sterilizzazione forzata di molte donne, e altre violenze. Le scuole residenziali (Indian Residential School Systems) erano state istituite dal governo federale canadese e gestite principalmente dalle chiese cattolica e anglicana con l’obiettivo dell’assimilazione forzata dei minori indigeni nella cultura euro-canadese. Nonostante nel 2015 la Commissione per la Verità e la Riconciliazione del Canada avesse già definito questo sistema un “genocidio culturale”, il Canada non ha affrontato la propria eredità di genocidio coloniale e razzismo istituendo misure di riparazioni reali, né approfondito l’indagine sulle sparizioni forzate.
L’impatto delle scuole residenziali si riflette tuttora nelle comunità indigene sotto forma di traumi intergenerazionali, alti tassi di suicidio, violenza e il circolo vizioso degli interventi dei servizi di tutela dei minori con eccesso di controllo di polizia, incarcerazione sproporzionata, perdita delle lingue madri e alienazione sociale.
La sentenza del TPP condanna il Canada per “crimini internazionali di genocidio e crimini contro l’umanità, in particolare apartheid e sparizione forzata che proseguono finché non saranno affrontati con un cambiamento reale, e non meramente simbolico.” Il Tribunale individua inoltre altre violazioni del diritto internazionale.
Il TPP chiede quindi al Canada di avviare inchieste approfondite sulle sparizioni e i decessi dei bambini indigeni e sostenere il recupero dei corpi dei bambini indigeni garantendo finanziamenti adeguati e continuativi; di indagare e agire sulle sterilizzazioni forzate, gli assassinii di donne e ragazze indigene e difensori della terra con l’applicazione di sanzioni ai responsabili e la riparazione per le vittime; di finanziare la rivitalizzazione delle lingue indigene e contrastare il negazionismo.
Qui il link alla Sintesi della Sentenza:
Post1 09.30.26 PPT_57_Sintesi_della_Sentenza_IT


