Ramallah, Palestina: escalation di violenze contro il popolo palestinese Giugno ’23

Giorgio Gallo (Rete di Pisa) ci ha inviato una lettera in cui Diab Zayed del PWWSD (Palestinian Working Women Society for Development), l’Associazione di donne palestinesi che la Rete Radié Resch sostiene, ci aggiorna sul deteriorarsi della già critica situazione in Palestina e le iniziative del PWWSD:

“Dall’inizio del 2023 vi è stata una terribile escalation di aggressioni dell’occupazione israeliana contro i palestinesi. Il regime di apartheid che l’occupazione impone alla Palestina si è rafforzato con il nuovo governo che si è insediato in Israele, il governo dei coloni. Nel corso dell’anno sono aumentate le confische di terre per espandere gli insediamenti illegali e costruirne di nuovi. Le restrizioni alla libertà di movimento sono aumentate e i palestinesi sono privati dei loro diritti fondamentali e dell’accesso alla terra e ai luoghi di lavoro. Inoltre, le uccisioni di palestinesi continuano: nel 2023, 183 palestinesi, tra cui 30 minori e 6 donne, sono stati uccisi dall’esercito di occupazione israeliano. I palestinesi uccisi a Gaza sono le vittime dell’aggressione militare avvenuta a maggio. 

L’assedio stretto imposto alla Striscia di Gaza ha continuato a provocare ulteriori danni alla vita delle persone, le donne e i bambini sono i segmenti sociali più colpiti. L’occupazione viola sistematicamente i diritti umani dei palestinesi, con il silenzio della comunità internazionale che applica due pesi e due misure nel trattare le questioni riguardanti i diritti umani. 

A livello interno, la situazione continua a deteriorarsi a tutti i livelli a causa dell’assenza di un sistema legale che protegga i Palestinesi. La povertà e la disoccupazione in Palestina sono relativamente alte, soprattutto tra i giovani e le donne, che sono anche esclusi dalla vita pubblica della comunità. Le donne sono soggette a violenza di genere e le leggi applicate le discriminano a tutti i livelli. 

Di seguito un link a dati utili per una migliore comprensione della situazione attuale in Palestina:

https://www.ochaopt.org/poc/2-15-may-2023#:~:text=Since%20the%20beginning%20of%202023,incidents%20at%20Israeli%20military%20checkpoints.

In questa situazione, il PWWSD intende organizzare gruppi di giovani (donne/uomini) formandoli in modo tale che possano svolgere in modo efficace iniziative di advocacy (sostegno attivo di una causa) che potrebbero contribuire a migliorare la qualità della vita delle donne e dei giovani. Attraverso questo intervento, PWWSD si propone di creare un gruppo di giovani leader che dedichino tempo e sforzi per guidare il cambiamento a livello di comunità.” 

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