Campagna “Un’altra difesa è possibile”: firma anche tu! Marzo ’26

In attuazione degli articoli 2, 11 e 52 della Costituzione, il 16 marzo è stata  depositata presso la Corte di Cassazione la proposta di Legge di iniziativa popolare per istituire un Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta.
Reti promotrici: Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Rete Italiana Pace e Disarmo, Sbilanciamoci!

Cosa prevede la proposta

La proposta – una risposta civile alla corsa al riarmo – istituisce presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un Dipartimento dedicato alla difesa civile, non armata e nonviolenta, riconosciuta come componente a pieno titolo del sistema nazionale di difesa e di sicurezza della Repubblica, in attuazione degli Articoli 2, 11 e 52 della Costituzione e nel solco della sentenza della Corte costituzionale n. 164 del 1985 che ha riconosciuto l’esistenza di forme “civili” di difesa della Patria. Il Dipartimento andrebbe a coordinare i Corpi civili di pace e un Istituto di ricerca per la pace e il disarmo, operando in sinergia con il sistema di protezione civile e il Servizio Civile universale.

La proposta di Legge prevede che il finanziamento del Dipartimento sia garantito da un Fondo nazionale alimentato dalla Legge di Bilancio e da uno strumento fiscale innovativo: la facoltà, per ogni contribuente, di destinare il 6 per mille della propria IRPEF al Fondo stesso, senza alcun onere aggiuntivo. Si tratta di una vera e propria opzione fiscale tra due modelli di difesa!

Ora, però, servono 50.000 firme

Nei giorni scorsi è ufficialmente partita la raccolta delle firme necessarie (50.000) a portare la proposta in Parlamento. E’ possibile firmare da casa attraverso il portale online apposito della Presidenza del Consiglio dei Ministri, autenticandosi con SPID o CIE.

Ecco il LINK al sito della Campagna “Un’altra difesa è possibile”:
https://www.difesacivilenonviolenta.org

dove trovate:
– il testo completo della proposta
– il LINK PER FIRMARE ONLINE CON SPID O CIE

Condividendo pienamente l’idea che la sicurezza reale si costruisce solo con la prevenzione dei conflitti, l’educazione alla pace, la coesione sociale e la solidarietà e cooperazione internazionale, vi invitiamo a firmare e diffondere la Campagna.