La Rete di Trento ci ha inviato la relazione dell’avvocata Yuli Tenorio – referente dell’operazione ‘Frente Antiminero Pacto por la Vida, el Agua y la Naturaleza’ insieme ad Eddyn Cortés (presidente del Frente) – sulle azioni intraprese dal “Fronte Antiminiere” nell’ultimo triennio grazie al sostegno economico della Rete Radié Resch, e gli impegni per il futuro. L’operazione (https://www.reterr-lecco.it/ecuador/) ha come obiettivo il sostegno alle attività del Frente, incluso il sostegno giuridico, economico e psicologico ai contadini del municipio di Pacto che si battono contro le aziende minerarie che minacciano il loro territorio e, per questo, vengono denunciati e criminalizzati. Ecco alcuni estratti della relazione:
“… Le azioni intraprese iniziano con il rafforzamento del “Frente Antiminero di Pacto per la Vita, l’Acqua e la Natura” e il sostegno alla mobilitazione: Campagna di Consultazione Popolare “Quito Senza Miniere”, interviste, incontri e documentazione, rilievi cartografici per progetti di riforestazione e monitoraggio delle acque, sit-in presso la Corte Provinciale di Giustizia di Pichincha dove era in corso il processo contro l’azienda mineraria Melina, voluto dal Frente.
Come sapete, il processo si è concluso con una sentenza favorevole al Frente e l’autorizzazione a organizzare un referendum popolare. Il referendum, promosso dal Frente in collaborazione con altre associazioni, si è concluso con la vittoria del SI e quindi con la proibizione di estrarre minerali nella zona.
Dopo il referendum, abbiamo continuato a monitorare il rispetto della sentenza e del risultato della consultazione popolare, insieme alla Corporazione Ambientale APT-Norte, creata dal Ministero dell’Ambiente. Le azioni sono continuate con l’Assemblea Ordinaria del Frente Antiminero di Pacto; l’acquisto di attrezzature per monitorare le attività minerarie in diverse località ed elaborare mappe georeferenziate attraverso Gps e Infocus; il rafforzamento organizzativo con la realizzazione di campagne di sensibilizzazione nelle comunità, corsi di leadership e di comunicazione rivolti ai membri del Frente; il rafforzamento della difesa tecnica con strumentazione informatica (attualmente, per mancanza di risorse, non abbiamo ottenuto il rinnovo dell’accesso alla biblioteca giuridica che contiene la normativa aggiornata dell’Ecuador). Attualmente abbiamo bisogno di un sostegno economico per coprire le spese di trasporto e viaggio per la Difesa Tecnica, così come i costi procedurali e altre spese d’ufficio. [Segue descrizione dettagliata dei vari processi in corso]
La nostra lotta continua con fermezza. I nostri impegni per il futuro sono monitorare il rispetto della sentenza Melina (azienda mineraria bloccata) e della volontà popolare espressa nel referendum; chiedere l’archiviazione di tutte le denunce contro i difensori dell’ambiente e i contadini; dar seguito a tutti i processi di difesa del territorio, che evitino la ripresa di attività minerarie legali e illegali, o l’impunità; …
Ringraziando in anticipo per la continuità dell’accompagnamento solidale che ci permette di difendere i nostri territori e le nostre famiglie in modo scrupoloso e tempestivo, così come di far fronte ai molteplici rischi e vulnerabilità che dobbiamo affrontare, vi auguriamo successo nei vostri vari impegni e nelle lotte.”


