Roraima, Amazzonia: emergenza sanitaria per la comunità indigena YanomamiGennaio ’23

In Brasile la Rete Radié Resch fin dagli anni ’70 ha avuto e continua ad avere diverse operazioni che ci permettono di avere costanti contatti diretti con diverse realtà di questo paese.

Daniela Duzioni (Rete di Mogliano Veneto) ci scrive che gli amici della Pastorale della Terra, con cui la ReteRR aveva condiviso alcuni progetti, continuano lo scambio di notizie e hanno inviato diverse foto (due sono allegate a fine circolare) e riflessioni per farci conoscere la realtà straziante degli indigeni Yanomami, della quale non si sapeva quasi nulla fino alla recente visita di Lula. Ecco un estratto di quanto scrivono:

…abbiamo capito che non siamo in paradiso dopo la vittoria di Lula, ma appena usciti dall’inferno. Con tutte le sfide e le debolezze del momento, Lula sta portando avanti il ​​suo programma per prendersi cura di noi, il popolo brasiliano. Al momento, è molto concentrato sugli indigeni Yanomami, vittime della politica disumana di Bolsonaro che ha permesso ai cercatori d’oro clandestini di entrare nel territorio yanomami, avvelenando la terra, i fiumi e le persone con il mercurio (impiegato per l’estrazione dell’oro). È una calamità! È tipica di Bolsonaro, tale crudeltà. Nei 4 anni del suo governo, sono morti 570 bambini per infezioni intestinali, fame (perché la terra avvelenata è diventata improduttiva), malaria… In questi giorni dopo la visita di Lula, più di 1000 indigeni in grave stato di denutrizione e malattia sono stati soccorsi per essere curati, e diversi sono morti… Pensiamo che voi dobbiate conoscere questa situazione, perché si tratta di una questione molto seria.”

Ora, dai giornali che ne hanno parlato (vedi ad es. articolo pubblicato su Avvenire, link di seguito), sappiamo che il governo Lula ha dichiarato lo stato di emergenza sanitaria per la comunità indigena Yanomami. «Più che una crisi umanitaria, quello che ho visto a Roraima è stato un genocidio: un crimine premeditato contro gli Yanomami, commesso da un governo insensibile alla sofferenza» sono tra le parole rilasciate da Lula in occasione della sua visita (21genn) alla popolazione Yanomami, nello stato del Roraima. Nella sua visita era accompagnato dal ministro della Giustizia e della Pubblica Sicurezza, Flavio Dino, e dalla ministra per i Popoli indigeni, Sonia Guajajara. Il ministro della Giustizia e della Pubblica Sicurezza il giorno seguente ha ordinato l’apertura di un’indagine su presunti reati di genocidio e crimini ambientali nella regione del popolo Yanomami. Nel programma del nuovo governo Lula, oltre agli obiettivi di combattere la fame e le malattie nel Paese, c’è quello di mettere fine all’estrazione illegale dell’oro.

 

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